Torre di Castruccio di Avenza

Tu sei qui

  • Quando si giunge nell’abitato di Avenza si ha l’impressione di trovarsi in un quartiere di espansione recente, quando non addirittura in una zona di periferia. Stupisce dunque l’improvvisa apparizione di una rocca medievale, che si erge maestosa e solitaria in mezzo a vecchie case ristrutturate e alti palazzi, circondata dalla strada che le gira attorno isolandola dal contesto.

    In effetti la storia del borgo e del suo castello è molto antica, ma il suo recente passato non le ha reso giustizia. Il suo nome pare addirittura derivare la sua posizione di vicinanza al fiume nella lingua celto-ligure (A-enza = al fiume), per certo si sa che l’insediamento era presente in epoca romana, ma acquisì importanza dopo la caduta di Luni, diventando il più importante porto per il commercio dei marmi. A quel tempo infatti, Avenza si trovava in una posizione particolarmente strategica, lambita dal mare e situata lungo il percorso prima della via Emilia Scauri e poi della via Francigena. Divenne così una stazione importante in tutto il periodo medievale, sia per i traffici marittimi, sia per gli spostamenti di persone e merci, tra Roma e il resto d’Europa.

    Di quell’antico borgo resta però solo un torrione del castello, attribuito a Castruccio Castracani, ma probabilmente frutto di molti rimaneggiamenti consecutivi, che hanno trasformato la trecentesca fortificazione con interventi cinque e seicenteschi, per adeguarla all’uso delle armi da fuoco. Nella seconda metà dell’Ottocento però il castello aveva ormai perso ogni sua funzione e fu così lentamente smembrato per recuperare le pietre con cui costruire le case limitrofe. Uno scempio fermato giusto in tempo da lasciarci la grande torre solitaria come testimone di un glorioso passato.

    Oggi, infatti, l’antico traffico è sostituito da un continuo viavai di auto, ormai incapace di meravigliarsi delle tante, importanti testimonianze che la storia ci ha lasciato, a memoria del profondo legame che fa della Lunigiana, una terra vasta, con profonde differenze fisiche e geografiche, ma con un’identità precisa che si ritrova in ogni più piccola traccia, anche se inglobata nella moderna urbanizzazione. 

  • Note aggiuntive sugli orari:
Gratuite:
visita

Potrebbe interessarti