Castello di Lerici

Tu sei qui

  • ||| Si avvisa che fino a data da definirsi, il Castello di Lerici è chiuso per lavori straordinari di manutenzione. Per informazioni chiamate il 349 3202964 |||

    Il Castello di Lerici che possiamo vedere oggi, maestosa mentre domina il golfo a picco sul mare, è il frutto delle ultime opere di fortificazione avvenute a partire dal 1555 e sapientemente riportate agli antichi splendori grazie ai restauri degli ultimi decenni. La sua origine data però ancora più indietro, al primo secolo dopo il Mille, quando era solo una torre di presidio e Lerici era contesa tra Lucca, Genova e i Malaspina.

    Divenne castello grazie ai Pisani, che conquistarono il borgo intorno al 1240. Furono i Genovesi, un decennio dopo, a invigorirne l’edificio, inglobando la torre in un una struttura ancor più possente che seppe resistere agli assalti dei Guelfi nel corso del Trecento. Dopo secoli di assedi e insurrezioni, nel 1555 vennero ripresi i lavori di fortificazione con il rafforzamento delle mura perimetrali che in alcuni casi raggiungono i 6 metri di spessore, rendendo il castello la fortezza inespugnabile dall’aspetto maestoso che ancora oggi stupisce dalla terra e dal mare. 

    E come ogni castello che si rispetti, anche quello di Lerici ha il suo fantasma, nulla a che vedere però con fanciulle rapite, soldati imprigionati o signorotti prepotenti. Si chiama invece Madì, il suo vero nome fu Maddalena Di Carlo, vestale dell’ostello che per molti anni nel dopoguerra ha riportato in vita il castello. Amata dai suoi ospiti, adorata dai giovani, stimata dagli artisti e benvoluta dai molti nomadi che Madì accoglieva al castello e che la incoronarono Regina dei Vagabondi. Una figura esile e elegante di cui hanno scritto rotocalchi e scrittori - basti citare Soldati, Hemingway, Eliot e Somerset Maughan - tanto famosa che chi le inviava lettere e doni dai quattro angoli del mondo indirizzava le proprie missive a Madì - Italia.

    La corrispondenza arrivava sempre a destinazione. 

    Non fatevi scoraggiare dai 168 scalini che dovrete arrampicare per arrivarci, nè dalla risalita dei ripidi vicoli che attraversano il borgo. Una volta arrivati al belvedere del Castello, la vista che vi si aprirà di fronte vale tutto l’affanno del mondo: il Castello di San Terenzo di fronte, la linea della baia che corre verso le isole del Golfo di La Spezia e poi oltre verso il mare aperto. Una visita al Castello di Lerici è davvero una tappa fondamentale. 

    Si ricorda che laddove Madì viveva e ospitava, si trova oggi un museo paleontologico con un interessante programma di didattica per far conoscere a bambini e ragazzi il viaggio dell’uomo nel tempo, fin dalla preistoria, quando queste acque e terre erano abitate dai dinosauri. 

  • Lunedì: Chiuso
    Martedì - Domenica: 10:30-19:00
    Note aggiuntive sugli orari:
    Orario estivo. Il Castello potrà essere occasionalmente chiuso al pubblico in occasione di eventi ed iniziative o a causa di interventi di manutenzione straordinaria. Verificare sempre telefonicamente apertura ed orari.
Gratuite:
visita, vista panoramica
Pagamento:
visita, visita guidata

La redazione consiglia


Articoli, itinerari e consigli di viaggio dalla redazione di Trame di Lunigiana

Nei dintorni

Potrebbe interessarti