Castello dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra

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  • L’alta torre merlata a pianta quadrata che emerge imponente ed elegante sopra i tetti del borgo di Castelnuovo Magra, caratterizza il profilo del paese tanto da renderlo un faro per chi, in  visita nella Valle del Magra e nella Piana di Luni, faccia fatica a distinguere tra i borghi arroccato sulle colline. 

    Già alla fine del XII secolo è documentata la presenza di una rocca, fatta probabilmente costruire dal vescovo Gualtieri per garantire il controllo e la sicurezza della sottostante Via Romea; la struttura odierna risale però alla seconda metà del XIII secolo, quando fu convertita in dimora vescovile e sede della diocesi di Luni. Nei secoli delle dominazioni fiorentina e genevose fu trasformata in un forte militare per poi essere abbandonata e smembrata: le sue pietre, così come è accaduto per molti altri castelli, furono utilizzate per la costruzione di nuove case, in una logica di recupero del materiale e di economia del lavoro che oggi ci rattrista e ci lascia perplessi, ma che ha permesso la nascita e lo sviluppo di molti borghi su queste colline.

    IL LEGAME DI CASTELNUOVO MAGRA CON DANTE ALIGHIERI

    Del maestoso castello medievale restano dunque soltanto il grande mastio difensivo e una più piccola torre circolare dai caratteristici beccatelli in laterizio con archetti. Entrambe le strutture sono collegate ai resti delle mura perimetrali che oggi delimitano la bella Piazza Querciola dove la quarta domenica di agosto, si celebra la ricorrenza della famosa Pace di Dante, firmata in data 6 ottobre 1306 per suggellare la pace tra i Vescovi di Luni e i marchesi Malaspina.

    Dopo sette anni di aspri conflitti, l’accordo siglato dal sommo poeta cambiò il corso della storia dell’intera valle.

  • Note aggiuntive sugli orari:
Gratuite:
visita, vista panoramica

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