Golfo dei Poeti

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  • Il Golfo della Spezia è una profonda insenatura costiera dove piccole baie si alternano a ripide scogliere e verdi falesie, dove borghi marinari e castelli medievali si inchinano di fronte al mare cristallino della Liguria: Tellaro, Lerici, San Terenzo, le Grazie e Porto Venere sulla terra ferma, le isole di Palmaria, del Tino e del Tinetto lì di fronte a poca distanza. Uno scenario che ancora oggi stupisce in bellezza e che in passato ha affascinato poeti e artisti. 

    Il più noto è Percy Bysshe Shelley che con sua moglie Mary - quella di Frankestein - abitò a Villa Magni a San Terenzo, dove era di casa anche l’amico Lord George Byron.

    Il mito dei grandi poeti inglesi condusse nel Golfo della Spezia, scrittori del calibro di D.H. Lawrence, Virginia Woolf, Henry James e Gabriele D'Annunzio, ma anche artisti come Arnold Böcklin e William Turner, l’antropologo e scrittore Paolo Mantegazza o, più recentemente, il regista Mario Soldati e il giornalista Indro Montanelli.

    Ma a battezzarlo con il nome con il quale questo golfo è conosciuto in tutto il mondo, fu il commediografo Sem Benelli che nel 1910 qui compose La cena delle beffe e che durante l'elogio funebre di Paolo Mantegazza, disse: "Beato te, o Poeta della scienza che riposi in pace nel Golfo dei Poeti. Beati voi, abitatori di questo Golfo, che avete trovato un uomo che accoglierà degnamente le ombre dei grandi visitatori".

     

  • Note aggiuntive sugli orari:
Gratuite:
visita, escursioni
Pagamento:
gita in barca, visita guidata, ospitalità

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